JO MARCH ALLA XXX EDIZIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
20.05.2017

Nell’ambito della XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Jo March (presente con le sue pubblicazioni presso lo spazio espositivo della Regione Umbria) ha presentato sabato 20 maggio alle ore 16: 


 Il castello blu di Lucy Maud Montgomery

 Sui passi di Elizabeth Gaskell di Mara Barbuni

 Quaderno di viaggio, con estratti di Mary  Cadwalader Jones


nell'ambito dell'incontro: "Il viaggio femminile nel passato, fra realtà e finzione letteraria" in cui sono intervenute Mara Barbuni, Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci.


Qual è il tratto che accomuna il romanzo del 1926 di Lucy Maud Montgomery (Autrice della saga di “Anna dai capelli rossi”), il racconto biografico di Mara Barbuni (che

è tornata sui luoghi della scrittrice vittoriana Elizabeth Gaskell) e un taccuino da riempire (in cui fanno capolino i preziosi consigli dell’autrice americana di inizio Novecento Mary Cadwalader Jones)? Nella sala gremita, le relatrici hanno spiegato a un pubblico curioso e attento come il tema del “viaggio”, sia fisico che emozionale, è il filo rosso che attraversa tre volumi così diversi nel tempo e nel genere eppure affini nello spirito. Il castello blu è un romanzo che scaturisce da un viaggio, quello compiuto da Montgomery nel 1922 nell’incantata cittadina canadese di Bala: un’esperienza estatica di immersione nella natura incontaminata del Muskoka che spingerà la Scrittrice a buttarsi a capofitto nella storia di Valancy. A sua volta la protagonista, che con l’immaginazione è da tempo approdata in Spagna nel suo “castello blu”, abbandonerà la terra ferma per trasferirsi in una magica isola sul Lago Mistawis e per affermarsi come donna. La biografia Sui passi di Elizabeth Gaskell ripercorre le stagioni più significative della vita di Elizabeth Gaskell. Tracciando un minuzioso itinerario tra i luoghi geografici e dell’anima della Scrittrice, Barbuni ricostruisce gli eventi e le tappe di un lungo e fecondo viaggio artistico ed esistenziale (in lungo e in largo per l’Europa) che ha dato origine a ogni personaggio e ogni storia del prezioso mondo letterario dell’autrice inglese. La scrittura stessa è seguita a un viaggio, quello che la studiosa ha compiuto per osservare dal vero i luoghi gaskelliani descritti. Infine, il Quaderno di viaggio è una pagina bianca per i lettori, sulla quale sono invitati a trascrivere le proprie esperienze di scoperta ed esplorazione, perché rimangano scolpite oltre il tempo. La dimensione del viaggio è, insomma, una sospensione di realtà che facilita l’immaginazione e l’invenzione creativa, arricchendo di nuovi stimoli il proprio vissuto e proponendo prospettive alternative da cui vedere con luce nuova il presente: per questo si presta a essere felice fonte d’ispirazione per la letteratura, fornendo spunti alle storie (ne è esempio Il castello blu); rinnovando l’anima dello scrittore (proprio come è stato per Elizabeth

Gaskell) e deliziando il lettore, che attraverso i libri viaggia, fantastica e cresce.



http://https://pinkmagitalia.com/2017/05/27/salto30-pensieri-e-impressioni-pink/




 


www.jomarch.eu 2013 | Tutti i diritti riservati
website: Attilio Scullari