LA CASA SFITTA
Wilkie Collins, Charles Dickens, Elizabeth Gaskell, Adelaide Anne Procter
La casa sfitta
 
(1858)

Traduzione di Camilla Caporicci, Valeria Mastroianni, Lorenza Ricci.
Introduzione di Camilla Caporicci
A cura di Camilla Caporicci

Titolo originale: A House to Let
Lingua originale: Inglese (Letteratura inglese)

Isbn: 9788890607622
Pagine: 144
Collana: Atlantide

€ 12,00


Mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all’esterno in tutto il suo inquietante aspetto. Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba? Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi? Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d’eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori Autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l’arcano della perturbante casa sfitta.
Informazioni sugli autori


In occasione dell’edizione natalizia della rivista «Household Words» del 1858, Charles Dickens (1812-70) “ingaggiò” tre noti scrittori dell’epoca vittoriana: Wilkie Collins (1824-89), intimo amico e compagno di viaggi, maestro del sensational novel; Adelaide Anne Procter (1825-64), apprezzata dallo scrittore sin da bambina e stimata come una delle più grandi poetesse del tempo; Elizabeth Gaskell (1810-65),  autrice di grandi affreschi sociali e ritratti come lo stesso Dickens. Il risultato fu A House to Let (La casa sfitta), straordinario romanzo breve nel quale stili e intenti si amalgamano alla perfezione. 



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