VECCHI AMICI E NUOVI AMORI
Sybil Grace Brinton
Vecchi amici e nuovi amori
 
(1913)

Traduzione di Camilla Caporicci
Introduzione di Giuseppe Ierolli
A cura di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci
Introduzione di Giuseppe Ierolli

Titolo originale: Old Friends and New Fancies
Lingua originale: Inglese (Letteratura inglese)

Isbn: 9788890607639
Pagine: 352
Collana: Atlantide

€ 14,00


I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l’ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen. Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere "Vecchi amici e nuovi amori" ("Old Friends and New Fancies), il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall’editore londinese Holden & Hardingham. Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della “cara zia Jane” e «di tenere le fila della vicenda, mettendoli in relazione tra loro con un andamento narrativo che non fa mai pensare a forzature, ma conduce con naturalezza a far diventare James Morland ("L’abbazia di Northanger") rettore della parrocchia dove abitano i Bingley ("Orgoglio e pregiudizio") e a far apparire Edward Ferrars e la moglie Elinor ("Ragione e sentimento") nella vicina Pemberley con lo stesso incarico, o a far incontrare William Price ("Mansfield Park") con i Knightley ("Emma") a Londra, per poi passare dai suoi amici Wentworth ("Persuasione") a Winchester. Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani» [dall’Introduzione].
Informazioni sull'autore
Quasi nulla si conosce della vita di Sybil Grace Brinton (1874-1928?), figlia di un facoltoso imprenditore di Kidderminster e noto esponente politico della città. Unica opera letteraria che ha consegnato alla storia è Old Friends and New Fancies (Vecchi amici e nuovi amori), pubblicato nel 1913 dall’editore Holden & Hardingham di Londra. Il volume fu annunciato dalla stampa dell’epoca con particolare risalto per la ripresa dei romanzi austeniani ed è difatti l'antesignano di un filone molto fortunato come quello dei "sequel" ispirati alla narrativa di Jane Austen.


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