L'EREDITà
Louisa May Alcott
L'eredità
 
(1849)

Traduzione di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci
Introduzione di Cesare Catà
A cura di Valeria Mastroianni e Lorenza Ricci

Titolo originale: The Inheritance
Lingua originale: Inglese (Letteratura americana)

Isbn: 9788890607691
Pagine: 144
Collana: Atlantide

€ 12,00


Università di Harvard. È una luminosa giornata di luglio di qualche anno fa. Tra le pareti della Houghton Library, qualcuno consulta febbrilmente lo schedario, e d’un tratto rimane col fiato sospeso. I ricercatori Joel Myerson e Daniel Shealy hanno fatto richiesta, soltanto qualche giorno prima, di visionare un carteggio familiare di una delle più importanti scrittrici americane del xix secolo, del quale però scoprono non sia rimasta alcuna traccia. Una scheda di pochi pollici pare spalancare, invece, una possibilità del tutto inaspettata: «Alcott, Louisa May. L’eredità. Manoscritto autografo; 1849».
In preda allo sconcerto e all’entusiasmo, scarabocchiano in fretta il numero di collocazione e consegnano la richiesta di prestito ai bibliotecari. Tra le carte del loro tavolo di lavoro fa capolino, come un magico scrigno venuto dal passato, un taccuino rosso, delle dimensioni di un diario, che reca una scrittura inconfondibile.
Sulla parte interna della copertina trovano attaccato un cartoncino con su scritto: «Il mio primo romanzo | scritto a diciassette anni | High St. Boston».
Quasi increduli, i due studiosi iniziano a leggere le pagine di un’affascinante storia trascurata fino a quell’istante: protagonista è Edith Adelon, una povera orfana di origini italiane, accolta e allevata dalla nobile famiglia inglese degli Hamilton, presso i quali diviene istitutrice e poi compagna della giovane Lady Amy. Una lunga lettera svelerà alla ragazza l’inverosimile mistero della sua nascita.
Scritto sotto l’influenza dei romanzi gotici in voga al tempo, ancora acerbo nello stile eppure originale nella stesura, L’eredità è, dunque, l’incantevole primo esperimento letterario di colei che diventerà la celebre Autrice di Piccole Donne.

Informazioni sull'autore
Louisa May Alcott (1832-1888), una delle più importanti autrici americane di sempre, era figlia del trascendentalista Amos Bronson. Dedicò tutta la vita alla sua famiglia, che ricordò attraverso i personaggi della famiglia March in "Piccole Donne", primo libro della nota saga che appassionò lettori di tutto il mondo, garantendole fama e ricchezza. Sotto pseudonimo, scrisse romanzi e racconti di ambientazione gotica e genere sensazionalistico.




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